Claudia Catarzi
SUL PUNTO

03 ottobre 2014 | h 22.00

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Il progetto nasce dalla voglia di soffermarsi a dilatare un tempo reale: il momento dell’addormentamento. Mi interesserà avere una doppia osservazione ovvero sia quella fisica muscolare sia contemporaneamente quella cerebrale. Mi soffermerò su come in questa “terra di confine” l’attività corporea della muscolatura volontaria vada ad esaurirsi e su come la forma del pensare si trasformi. Su come il cadere e il concedersi del corpo all’abbandono del sonno sia “terra di mezzo” tra realtà e sogno, coscienza e inconscio, atto volontario e affidamento, azione e passività, controllo e perdita di controllo, un luogo dove il flusso del pensiero diventa sempre più illogico e irrazionale. Posto e momento in cui coesistono ancora atti cognitivi e pensieri definiti insieme a lente derive, come bolle verso il vuoto, scivoli dalla realtà, inizi di cadute. Come quindi queste cadute con sospensione si alternano a ritorni di controllo, come alla fine interagiscono, si scambiano e si amalgamano gli stati di veglia e sonno, coscienza e abbandono. In un attimo poi non più conscio, la caduta nel vero sonno e ancora sogno.

di e con Claudia Catarzi / luci Leonardo Bucalossi, Massimiliano Calvetti / produzione Company Blu / con il sostegno di Teatro Fabbrichino/TPO, Theaterhaus Berlin, spazioK.Kinkaleri, SPAM!, Teatro Grattacielo. Il primo studio di Sul Punto ha debuttato all’interno di “Romaeuropa /Festival DNA 2013/ The art reacts” vincendo il premio della giuria “Appunti coreografici” ed il premio del pubblico. Lavoro invitato a Young Choreographer Session/ Karlsruhe, durante l’Installationen Objekte Performances, diretto da Sasha Waltz.

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